"La casa di Gucci e Fendi"

 OTTO MARZO DUEMILAVENTUNO, un anno dal COVID-19

Serena (su, disegno con sanguigna del cane Fendi). ElenaM (sotto) interpreta Gucci. 
Fotografia elaborata in Didattica Digitale Integrata (2° isolamento rosso).







Dalle lettura di pagine alla visioni di immagini sul web e dalla discussione in classe sulle persone che vivono per strada, soprattutto in questo periodo di freddo intenso, noi (CL 3E) abbiamo sviluppato un'idea e realizzato nel Giardino interno della scuola e riportato in questa pagina dedicata del sito (preceduto anche dallo studio del Realismo francese, di Vincent Willem van Gogh ma anche della rivoluzione industriale tramite le pagine di Charles John Huffam Dickens). Avvicinarsi a persone che vivono una vita estrema e breve, esseri umani che oggi più che mai visibili (la scelta del telo, come tetto, che evidenzia), periodo di isolamento e di perdita di valori empatici. Un lavoro di classe e collettivo (fotografico) con altre classi terze sugli emarginati dalla società. Gli “abbandonati” in questo periodo difficile, per tutti, soprattutto per chi ha  contribuito lavorando a una società che va avanti, gli anziani e si trova solo con il mondo della sua zona. Una parte della vita dell'uomo ancora più triste: dopo il lavoro di una vita ora un'esistenza di solitudine forzata dalla pandemia e in casi estremi condannati a vivere per strada a patire il freddo e la fame.

Per accompagnare la progettazione e il lavoro installativo nel Giardino interno della scuola abbiamo inventato una piccola storia che si chiama "la casa di gucci e fendi".

La storia narra le vicissitudini di una ragazza/o che ha perso tutto tranne i soldi (famiglia ricca). Ha perso la memoria e si costruisce una casa e la chiama  appunto "La casa di gucci e fendi" come le due scarpe firmate trovate. Lei è Gucci e il cane, trovato anche lui, si chiama Fendi

In questo lavoro abbiamo voluto avvicinarci al dramma sottile dell'abbandono, ma anche dell'auto isolamento, da parte di chi si distacca da una realtà sociale che non vuole migliorare. Società legata alla materia che conta più che alla sostanza della vita in società.

3F, Malik

3F Simone
DDI

Il lavoro fotografico e delle costruzioni delle Baracche  doveva continuare, bloccato dal dpcm 8 marzo


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